Meditare con le vibrazioni sonore delle campane di cristallo


Rilassarsi nei suoni abbracciati dalle vibrazioni e armonie di questi strumenti di puro quarzo di silicio è un’esperienza alquanto unica. Il viaggio che ne consegue è sempre diverso e sorprendente e cambia a seconda dello stato fisico, emotivo, evolutivo della persona che riceve.

Due le caratteristiche principali delle campane di cristallo: rivelano amplificando e aiutano a riequilibrare. Quando il suono si propaga, piano piano chi riceve si rilassa in posizione sdraiata o seduta secondo la preferenza di ognuno.

Lentamente  i suoni e le loro vibrazioni entrano in sintonia con il sistema che riceve e, dove trovano fluidità fluiscono, mentre si fermano a “lavorare” dove incontrano una certa densità fisica o energetica, in quelli che vengono definiti blocchi o tensioni, parti dove la luce della consapevolezza ha bisogno di andare. Il meditatore attento può viaggiare dentro il suo mondo fisico e interiore, aiutato e amplificato dal suono, ponendo una rilassata attenzione a ciò che accade ed a ciò che le vibrazioni riveleranno.


Il suono delle campane di cristallo ha un potere “cristallino”, luce nel buio, e come la luce quando incontra un prisma si separa e si trasforma in tanti raggi dei colori di tutto lo spettro dell’arcobaleno, così il suono delle campane di cristallo si dilaga nella stanza, incontra la persona e rivela ciò che è la situazione in quel momento di vita. Tutti i vari colori del nostro arcobaleno interiore dai più brillanti, colorati, leggeri e luminosi ai più cupi e difficili, dalle parti di noi più risolte a quelle più difficili a volte dolorose, dense, alle sfide.

E’ un bellissimo strumento per portare consapevolezza a ciò che sta accadendo in un certo mo-mento della nostra vita e un valido strumento che supporta l’ osservazione e la possibilità di trasformazione.


Mi piace usarle come meditazione trasformativa per queste loro particolari qualità. E’ uno strumento che rivela ciò che c’è e ciò di cui c’è bisogno nell’esatto momento in cui si riceve e ci è data la possibilità di poter osservare ciò che il suono aiuta a rivelare. La trasformazione accade di conseguenza quando attenzione e presenza si posano su ciò che ha bisogno di essere guardato e aiutato. Nel momento in cui, meditando con i suoni e le vibrazioni delle campane di cristallo, le armonie ci toccano e sfiorano sia il corpo fisico, sia i corpi energetici e l’ aura, abbiamo la possibilità di osservare aiutati e sostenuti. In questa osservazione il suono scioglie e ci guida verso una soluzione. La consapevolezza è quindi supportata ed aiutata. Le vibrazioni lavorano sul sistema e amplificando facilitano la trasformazione ricollegando le vie di comuni-cazione interrotte o perdute.



Cominciai a suonare nel 2000 e in questa lunga esperienza ho visto accadere molte tras-formazioni e crescita in consapevolezza attraverso questo strumento. La bellezza di questa meditazione è il rilassamento totale in cui accade. Il corpo è sdraiato o seduto, senza forzature, così anche la mente si rilassa e il sistema ritrova la possibilità di auto-guarigione, di tornare ad un punto armonico e più equilibrato. Fondamentale il silenzio e lo spazio protetto in cui accade.

Una seduta con i suoni dal vivo o con il cd dura 40/45 minuti di suoni e 15 minuti o più di silenzio.


Il suono amplifica, scioglie e aiuta la persona a ritrovare la via per tornare in equilibrio ed armonia e il silenzio è dove quello che è stato lavorato e smosso ha tempo di sedimentare e di trovare in un nuovo equilibrio, un nuovo posto oppure di dissolversi. Ci si risveglia rilassati, rinfrescati, intonati e in equilibrio, oppure a volte toccati, in parte con un disagio come acuito, questo perché è come se le vibrazioni, amplificando una parte, mettessero in luce qualcosa di noi che ha bisogno di essere guardato e trasformato o ascoltato. A volte possono affiorare paure o dolori e questo è ciò che serve affrontare per poter trovare armonia, per poter ritrovare la via di casa.


Un po’ come un allarme che ci ricorda che c’è anche quella parte di noi che ha bisogno di essere guardata e ascoltata e di cui dobbiamo prenderci cura. A volte  possono affiorare ricordi o immagini  o dei messaggi che in quel momento di vita aiutano o sono utili  per crescere e per continuare a trasformare. In una situazione di completo non fare, non agire, non intervenire, il mondo interiore ha lo spazio per parlarci, per rivelarci ciò di cui ha bisogno di trasformare in modo semplice e diretto. Noi siamo energia e vibrazioni, tutto lo è nell’universo, questi suoni che provengono da un materiale puro, luminoso e cristallino come il quarzo, creano con chi riceve un incontro che trasforma, un’alchimia che porta equilibrio e armonia.


Luce sotto forma di suoni,  di vibrazioni che aiutano a trovare rilassamento che ci ricordano la grande possibilità che abbiamo di auto-regolarci e ci aiutano verso la guarigione e la consa-pevolezza di chi siamo, per ritrovare amore, forza, gioia e tutte le qualità essenziali e poterle vivere.